Categoria: Componimenti
Parole in cammino: frammenti, tentativi, intuizioni che cercano un ritmo. Testi che nascono senza fretta e risuonano a modo loro.
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Il nocino di San Giovanni
Il nocino, liquore legato a leggende e tradizioni, si prepara con 24 malli raccolti la notte di San Giovanni. Messi in infusione con spezie e alcol fino a Sant’Ottone, poi filtrati a San Lorenzo, maturano fino a Natale, quando il liquore è pronto da gustare.
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Il contrasto tra fiorentino e contadino: un archetipo dell’ottava toscana
Il celebre contrasto tra fiorentino e contadino rivela la forza dell’ottava toscana: una sfida orale che unisce tradizione popolare, memoria collettiva e identità culturale. Dal Pestelli ai cantori moderni, un archetipo che continua a raccontare la Toscana.
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S. Isidoro agricoltore
La storia celebra San Isidoro, nato povero ma virtuoso, autore di miracoli: salva il figlio caduto nel pozzo, fa sgorgare acqua durante la siccità, guida l’aratro con angeli, compie prodigi per animali e viandanti. Diventa protettore di Farnese e simbolo di fede operosa.
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Le statue di sotto gli ufizj
Nel 1878 il poeta improvvisatore Niccheri dedicò ventotto ottave alle statue degli Uffizi, trasformando il nuovo pantheon toscano in un canto popolare. Tra storia, aneddoti e orgoglio civico, il testo restituisce la voce viva della Firenze ottocentesca.
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Una Passione in versi
Un piccolo libretto ottocentesco racconta la Passione di Cristo in ottava rima, parlando direttamente al popolo. Tra dolore, silenzio e compassione, la poesia diventa racconto condiviso, memoria collettiva e strumento di devozione quotidiana.
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Lo scoppio di Monte Testaccio
Il libretto racconta lo scoppio della polveriera di Roma del 1891, evento reale che sconvolse la città. In versi popolari narra paura, ipotesi, coraggio dei militari e intervento del Re. La voce di Cosimi trasforma il disastro in memoria condivisa, mescolando cronaca, devozione e immaginario collettivo.










