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La forma che accade
Leggi il post: La forma che accadeL’improvvisazione in ottava rima non è folklore, ma un modello formativo: la forma nasce nel gesto, nelle regole che abilitano l’azione, nella relazione tra poeti e pubblico. L’opera è un evento condiviso, dove estetica ed etica coincidono nel rendere dicibile il conflitto.


La stanza degli appigli
Un punto d’appoggio quieto: appigli discreti che orientano il cammino e custodiscono il canto.

Transiti e Risonanze
Voci in transito, risonanze poetiche, appunti tra improvvisazione e memoria. Uno spazio che ascolta più che trattenere.

Componimenti
Parole in cammino: frammenti, tentativi, intuizioni che cercano un ritmo. Testi che nascono senza fretta e risuonano a modo loro.

I Protagonisti
Voci che restano in filigrana: poeti estemporanei, memorie vive, presenze che continuano a risuonare nel cammino.

Miscellanea
Un crocevia di passi e parole: appunti e pensieri in transito che trovano un attimo di respiro.
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La forma che accade
L’improvvisazione in ottava rima non è folklore, ma un modello formativo: la forma nasce nel gesto, nelle regole che abilitano l’azione, nella relazione tra poeti e pubblico. L’opera è un evento condiviso, dove estetica ed etica coincidono nel rendere dicibile il conflitto.
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C.A.N.T.O. Cantieri Ambulanti di Narrazione Trasversale e Oralità
C.A.N.T.O. è un laboratorio nomade che riattiva parola detta e ascolto come pratiche culturali, educative e comunitarie. Un’introduzione al progetto, al suo funzionamento e ai contesti in cui può diventare risorsa. Invitiamo enti e persone a contattarci per co‑progettare un’attivazione su misura.
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Il contrasto tra fiorentino e contadino: un archetipo dell’ottava toscana
Il celebre contrasto tra fiorentino e contadino rivela la forza dell’ottava toscana: una sfida orale che unisce tradizione popolare, memoria collettiva e identità culturale. Dal Pestelli ai cantori moderni, un archetipo che continua a raccontare la Toscana.




