La stanza degli appigli
Ci sono luoghi che non chiedono di essere attraversati in fretta, ma abitati. Questa stanza nasce così: come un punto d’appoggio, un ripiano calmo dove posare le domande e ritrovare, senza urgenza, qualche filo che tiene insieme il nostro camminare. Qui si raccolgono i testi che offrono orientamento: non perché siano più importanti degli altri, ma perché custodiscono ciò che sostiene — i fondamenti dell’improvvisazione, la metrica che regge il verso, le forme del teatro popolare, le radici che ancora oggi fanno vibrare il canto. Sono appigli discreti, da sfiorare quando serve, da ritrovare quando ci si perde. Non è una biblioteca, non è un archivio. È una piccola stanza di respiro, dove le cose essenziali restano a portata di mano e invitano a tornare, ogni volta con un passo diverso.

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Appunti di metrica italiana

Appunti di metrica italiana” offre una guida dettagliata sulla struttura e le caratteristiche della poesia italiana. Il documento esplora la differenza tra poesia e prosa, la divisione in sillabe, i vari tipi di versi, le rime, le strofe e le forme poetiche tradizionali
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L’ottava rima

Un viaggio nell’ottava rima: la sua metrica, i riti che l’hanno custodita, il contrasto poetico, le forme popolari come befanata, zinganetta e bruscello, le voci dei poeti e la fragile sopravvivenza di una tradizione che ancora pulsa nelle campagne toscane.
