Tag: Improvvisazione Poetica
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Veronica Cybo Malaspina
La poesia narra in ottava rima la tragica storia di Veronica Cybo, sposa infelice tradita dal marito Jacopo. Accecata dalla gelosia verso Caterina, ordina la sua uccisione. Scoperta, viene isolata a San Cerbone, dove la leggenda la vuole ancora come spirito inquieto.
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La Madonna del Conforto
La Madonna del Conforto è simbolo profondo della devozione aretina: il 15 febbraio 1796 l’immagine annerita della Madonna di Provenzano divenne luminosa durante i terremoti, infondendo speranza. Il miracolo portò alla costruzione della cappella e a una tradizione ancora viva.
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La storia di Sandrone
Tra le colline toscane prende forma la storia di Sandrone, contadino garfagnino alle prese con padroni spigolosi e un somaro dal carattere indomabile. Un poemetto popolare che attraversa la vita rurale con ironia, fatica e una sorprendente umanità.
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L’ottava rima
Un viaggio nell’ottava rima: la sua metrica, i riti che l’hanno custodita, il contrasto poetico, le forme popolari come befanata, zinganetta e bruscello, le voci dei poeti e la fragile sopravvivenza di una tradizione che ancora pulsa nelle campagne toscane.
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L’elastico della memoria
Il testo indaga l’ottava rima tra poesia scritta e improvvisazione orale, confrontando l’opera dialettale di Rentocchini con la tradizione lirica e popolare. Riflette su lingua, creatività, comunità e sul valore politico ed estetico della voce poetica.
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Trent’anni ribollini
Il testo celebra i trent’anni della Rassegna di poesia estemporanea di Ribolla, ripercorrendone storia, valori comunitari ed etici dell’ottava rima, il ruolo della voce e della presenza, e presentando una selezione commentata di contrasti e poeti dal 2014 al 2019.
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Benito Mastacchini
Ritratto affettuoso di Benito Mastacchini, poeta improvvisatore unico per grazia, umanità e profondità. Il video mostra un contrasto con Enrico Rustici e testimonia la forza dell’ottava rima, il passaggio generazionale e la ricchezza culturale tra Maremma e Casentino.
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Pia de Tolomei
Il testo introduce la figura di Pia de’ Tolomei, resa immortale da Dante, e presenta il poemetto ottocentesco del Niccheri: 54 ottave che narrano il tradimento di Ghino, la gelosia di Nello e la tragica prigionia e morte di Pia, vittima innocente di calunnia e destino crudele.









