Tag: comunità
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C.A.N.T.O. Cantieri Ambulanti di Narrazione Trasversale e Oralità
C.A.N.T.O. è un laboratorio nomade che riattiva parola detta e ascolto come pratiche culturali, educative e comunitarie. Un’introduzione al progetto, al suo funzionamento e ai contesti in cui può diventare risorsa. Invitiamo enti e persone a contattarci per co‑progettare un’attivazione su misura.
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Sergio, i poeti e i diari di San Gersolè
Nei diari di San Gersolè i bambini raccontano la vita contadina toscana con voce autentica. Tra loro, Sergio Marzi narra una camminata notturna verso Grassina per ascoltare i poeti improvvisatori in ottava rima, restituendo un mondo semplice, vivo e ormai scomparso.
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La Madonna del Conforto
La Madonna del Conforto è simbolo profondo della devozione aretina: il 15 febbraio 1796 l’immagine annerita della Madonna di Provenzano divenne luminosa durante i terremoti, infondendo speranza. Il miracolo portò alla costruzione della cappella e a una tradizione ancora viva.
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La storia di Sandrone
Tra le colline toscane prende forma la storia di Sandrone, contadino garfagnino alle prese con padroni spigolosi e un somaro dal carattere indomabile. Un poemetto popolare che attraversa la vita rurale con ironia, fatica e una sorprendente umanità.
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Trent’anni ribollini
Il testo celebra i trent’anni della Rassegna di poesia estemporanea di Ribolla, ripercorrendone storia, valori comunitari ed etici dell’ottava rima, il ruolo della voce e della presenza, e presentando una selezione commentata di contrasti e poeti dal 2014 al 2019.
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Benito Mastacchini
Ritratto affettuoso di Benito Mastacchini, poeta improvvisatore unico per grazia, umanità e profondità. Il video mostra un contrasto con Enrico Rustici e testimonia la forza dell’ottava rima, il passaggio generazionale e la ricchezza culturale tra Maremma e Casentino.
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“Sentendo da due donne contrastare”
Contrasto popolare ottocentesco tra una romana e una fiorentina, pubblicato nei librettini Salani. In versi dialogati e lingua mista, il testo mette in scena rivalità urbane, identità cittadine e tradizione orale, offrendo uno spaccato vivace dell’Italia postunitaria.
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Il brigante Lazzarino
La storia narra le gesta del brigante romagnolo Giuseppe Afflitti, detto Lazzarino: dalle origini alla militanza col Passatore, fino alla guida della sua banda. Tra atti di pseudo‑giustizia e violenze feroci, la sua parabola termina con la cattura e la condanna a morte.










