Tag: Poesia Popolare

  • Veronica Cybo Malaspina

    Veronica Cybo Malaspina

    La poesia narra in ottava rima la tragica storia di Veronica Cybo, sposa infelice tradita dal marito Jacopo. Accecata dalla gelosia verso Caterina, ordina la sua uccisione. Scoperta, viene isolata a San Cerbone, dove la leggenda la vuole ancora come spirito inquieto.

  • La Madonna del Conforto

    La Madonna del Conforto

    La Madonna del Conforto è simbolo profondo della devozione aretina: il 15 febbraio 1796 l’immagine annerita della Madonna di Provenzano divenne luminosa durante i terremoti, infondendo speranza. Il miracolo portò alla costruzione della cappella e a una tradizione ancora viva.

  • Guerrino da Durazzo detto il Meschino

    Guerrino da Durazzo detto il Meschino

    Guerrino, figlio del Re di Durazzo rapito dai turchi, cresce come schiavo “Meschino”. Divenuto prode cavaliere, viaggia tra giganti, l’Albero del Sole e la Sibilla per scoprire le proprie origini. Liberati i genitori e sconfitto il re Personio (Perione), sposa Artenisca e ritrova il trono e la sua identità.

  • La storia di Sandrone

    La storia di Sandrone

    Tra le colline toscane prende forma la storia di Sandrone, contadino garfagnino alle prese con padroni spigolosi e un somaro dal carattere indomabile. Un poemetto popolare che attraversa la vita rurale con ironia, fatica e una sorprendente umanità.

  • L’ottava rima

    L’ottava rima

    Un viaggio nell’ottava rima: la sua metrica, i riti che l’hanno custodita, il contrasto poetico, le forme popolari come befanata, zinganetta e bruscello, le voci dei poeti e la fragile sopravvivenza di una tradizione che ancora pulsa nelle campagne toscane.

  • Benito Mastacchini

    Benito Mastacchini

    Ritratto affettuoso di Benito Mastacchini, poeta improvvisatore unico per grazia, umanità e profondità. Il video mostra un contrasto con Enrico Rustici e testimonia la forza dell’ottava rima, il passaggio generazionale e la ricchezza culturale tra Maremma e Casentino.

  • Lo sgombero dell’Inferno

    Lo sgombero dell’Inferno

    Il Niccheri descrive lo sgombero dell’Inferno per far posto a nuovi dannati. Sotto la guida di diavoli bizzarri, i peccatori (spie, ladri, strozzini) vengono trasferiti in una nuova sede. Il testo restaura ironicamente il “covo” infernale con un linguaggio popolare e satirico.

  • “Sentendo da due donne contrastare”

    “Sentendo da due donne contrastare”

    Contrasto popolare ottocentesco tra una romana e una fiorentina, pubblicato nei librettini Salani. In versi dialogati e lingua mista, il testo mette in scena rivalità urbane, identità cittadine e tradizione orale, offrendo uno spaccato vivace dell’Italia postunitaria.

  • Il brigante Lazzarino

    Il brigante Lazzarino

    La storia narra le gesta del brigante romagnolo Giuseppe Afflitti, detto Lazzarino: dalle origini alla militanza col Passatore, fino alla guida della sua banda. Tra atti di pseudo‑giustizia e violenze feroci, la sua parabola termina con la cattura e la condanna a morte.

  • Storia di Lorenzuccio

    Storia di Lorenzuccio

    Lorenzuccio, giovane vanesio della Valle Tiberina, corteggia contemporaneamente cinque ragazze (Santina, Gigia, Rosa, Teresa e Vittoria), promettendo a ciascuna di sposarla. Le giovani, scoperta la beffa, si coalizzano: lo attirano in una trappola notturna e lo bastonano sonoramente.