Miscellanea


Miscellanea

Ci sono cose che non cercano una stanza precisa: arrivano, si posano un momento, ripartono. Miscellanea nasce così, come un luogo aperto dove tutto può trovare appoggio — appunti di passaggio, pensieri che non hanno ancora scelto una forma, racconti che si affacciano senza chiedere permesso, materiali che non vogliono essere incasellati.

Qui confluiscono tutti gli articoli di Lentopede: quelli che camminano accanto alle categorie e quelli che sfuggono ai bordi; le riflessioni nate per caso, le note che non sapevano dove stare, le voci che cercano un ritmo diverso. È uno spazio di attraversamento, non di raccolta; un tavolo grande dove ogni cosa può sostare senza dover spiegare da dove viene o dove andrà.

Non un archivio, non un cassetto: piuttosto un piccolo crocevia, un luogo di mescolanze e deviazioni, dove le parole si incontrano senza gerarchie e lasciano intravedere sentieri inattesi. Se qualcosa risuona, prendilo. Se qualcosa sfugge, lascialo andare. Qui tutto convive per un attimo, e poi riprende il suo cammino

Un'illustrazione in bianco e nero in stile incisione che mostra un grande tavolo di legno rustico coperto di libri aperti, manoscritti, penne e strumenti da scrittura. Il tavolo è posizionato all'aperto, con un vasto paesaggio collinare e un cielo nuvoloso che si estendono sullo sfondo.
  • Due ladri mascherati

    Due ladri mascherati

    La storia narra l’aggressione subita dal mercante Angiolo Roghi presso Bettolle. Due briganti tentano di derubarlo, ma Roghi reagisce e, aiutato da mietitori accorsi, li insegue per miglia fino a catturarli. Feriti e arrestati, i ladri vengono consegnati alla giustizia.


  • Il brigante Lazzarino

    Il brigante Lazzarino

    La storia narra le gesta del brigante romagnolo Giuseppe Afflitti, detto Lazzarino: dalle origini alla militanza col Passatore, fino alla guida della sua banda. Tra atti di pseudo‑giustizia e violenze feroci, la sua parabola termina con la cattura e la condanna a morte.


  • Storia di Lorenzuccio

    Storia di Lorenzuccio

    Lorenzuccio, giovane vanesio della Valle Tiberina, corteggia contemporaneamente cinque ragazze (Santina, Gigia, Rosa, Teresa e Vittoria), promettendo a ciascuna di sposarla. Le giovani, scoperta la beffa, si coalizzano: lo attirano in una trappola notturna e lo bastonano sonoramente.


  • Pia de Tolomei

    Pia de Tolomei

    Il testo introduce la figura di Pia de’ Tolomei, resa immortale da Dante, e presenta il poemetto ottocentesco del Niccheri: 54 ottave che narrano il tradimento di Ghino, la gelosia di Nello e la tragica prigionia e morte di Pia, vittima innocente di calunnia e destino crudele.