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C.A.N.T.O.
Leggi il post: C.A.N.T.O.C.A.N.T.O. è un manuale pratico dedicato a voce, oralità e comunità. Attraverso esercizi, narrazione e ascolto condiviso, propone strumenti per educatori, genitori e facilitatori. Il Gioco dell’OCAnto ne rappresenta la naturale applicazione pratica e partecipativa.

La stanza degli appigli
Un punto d’appoggio quieto: appigli discreti che orientano il cammino e custodiscono il canto.

Transiti e Risonanze
Voci in transito, risonanze poetiche, appunti tra improvvisazione e memoria. Uno spazio che ascolta più che trattenere.

Componimenti
Parole in cammino: frammenti, tentativi, intuizioni che cercano un ritmo. Testi che nascono senza fretta e risuonano a modo loro.

I Protagonisti
Voci che restano in filigrana: poeti estemporanei, memorie vive, presenze che continuano a risuonare nel cammino.

Miscellanea
Un crocevia di passi e parole: appunti e pensieri in transito che trovano un attimo di respiro.
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Il terremoto di Firenze del 1895
Il poeta racconta il terremoto del 18 maggio 1895 a Firenze: distruzione, paura e vittime, soprattutto a Grassina e Lappeggi. Descrive scene di panico, crolli e morti, invitando alla fede e al pentimento davanti alla fragilità umana e alla forza divina.
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In tristo modo e barbara maniera
Il testo racconta un grave fatto di cronaca avvenuto ai confini italiani, dove due soldati stranieri compiono un crimine contro una giovane pastorella. Un testimone italiano denuncia l’accaduto, portando alla scoperta della verità, alla punizione dei colpevoli e al dolore della famiglia.





