Miscellanea


Miscellanea

Ci sono cose che non cercano una stanza precisa: arrivano, si posano un momento, ripartono. Miscellanea nasce così, come un luogo aperto dove tutto può trovare appoggio — appunti di passaggio, pensieri che non hanno ancora scelto una forma, racconti che si affacciano senza chiedere permesso, materiali che non vogliono essere incasellati.

Qui confluiscono tutti gli articoli di Lentopede: quelli che camminano accanto alle categorie e quelli che sfuggono ai bordi; le riflessioni nate per caso, le note che non sapevano dove stare, le voci che cercano un ritmo diverso. È uno spazio di attraversamento, non di raccolta; un tavolo grande dove ogni cosa può sostare senza dover spiegare da dove viene o dove andrà.

Non un archivio, non un cassetto: piuttosto un piccolo crocevia, un luogo di mescolanze e deviazioni, dove le parole si incontrano senza gerarchie e lasciano intravedere sentieri inattesi. Se qualcosa risuona, prendilo. Se qualcosa sfugge, lascialo andare. Qui tutto convive per un attimo, e poi riprende il suo cammino

Un'illustrazione in bianco e nero in stile incisione che mostra un grande tavolo di legno rustico coperto di libri aperti, manoscritti, penne e strumenti da scrittura. Il tavolo è posizionato all'aperto, con un vasto paesaggio collinare e un cielo nuvoloso che si estendono sullo sfondo.
  • La Madonna delle Grazie

    La Madonna delle Grazie

    Il poemetto in ottava rima di Fedele Sacchetti narra i miracoli attribuiti alla Madonna delle Grazie di San Giovanni Valdarno: dal prodigio del latte del 1479 alle guarigioni, fino alle feste, al centenario e al restauro del santuario.


  • “Sentendo da due donne contrastare”

    “Sentendo da due donne contrastare”

    Contrasto popolare ottocentesco tra una romana e una fiorentina, pubblicato nei librettini Salani. In versi dialogati e lingua mista, il testo mette in scena rivalità urbane, identità cittadine e tradizione orale, offrendo uno spaccato vivace dell’Italia postunitaria.


  • Dal suo triste consorte seppellita

    Dal suo triste consorte seppellita

    Bettina, tradita dal marito Buonomore e dalla sua amante, viene rinchiusa per quattro anni in un sotterraneo, nutrita solo con pane e acqua. Scoperta da una vicina, viene salvata dai carabinieri e curata, mentre i due colpevoli vengono arrestati e puniti.


  • Due ladri mascherati

    Due ladri mascherati

    La storia narra l’aggressione subita dal mercante Angiolo Roghi presso Bettolle. Due briganti tentano di derubarlo, ma Roghi reagisce e, aiutato da mietitori accorsi, li insegue per miglia fino a catturarli. Feriti e arrestati, i ladri vengono consegnati alla giustizia.


  • Il brigante Lazzarino

    Il brigante Lazzarino

    La storia narra le gesta del brigante romagnolo Giuseppe Afflitti, detto Lazzarino: dalle origini alla militanza col Passatore, fino alla guida della sua banda. Tra atti di pseudo‑giustizia e violenze feroci, la sua parabola termina con la cattura e la condanna a morte.