Miscellanea


Miscellanea

Ci sono cose che non cercano una stanza precisa: arrivano, si posano un momento, ripartono. Miscellanea nasce così, come un luogo aperto dove tutto può trovare appoggio — appunti di passaggio, pensieri che non hanno ancora scelto una forma, racconti che si affacciano senza chiedere permesso, materiali che non vogliono essere incasellati.

Qui confluiscono tutti gli articoli di Lentopede: quelli che camminano accanto alle categorie e quelli che sfuggono ai bordi; le riflessioni nate per caso, le note che non sapevano dove stare, le voci che cercano un ritmo diverso. È uno spazio di attraversamento, non di raccolta; un tavolo grande dove ogni cosa può sostare senza dover spiegare da dove viene o dove andrà.

Non un archivio, non un cassetto: piuttosto un piccolo crocevia, un luogo di mescolanze e deviazioni, dove le parole si incontrano senza gerarchie e lasciano intravedere sentieri inattesi. Se qualcosa risuona, prendilo. Se qualcosa sfugge, lascialo andare. Qui tutto convive per un attimo, e poi riprende il suo cammino

Un'illustrazione in bianco e nero in stile incisione che mostra un grande tavolo di legno rustico coperto di libri aperti, manoscritti, penne e strumenti da scrittura. Il tavolo è posizionato all'aperto, con un vasto paesaggio collinare e un cielo nuvoloso che si estendono sullo sfondo.
  • La storia di Sandrone

    La storia di Sandrone

    Tra le colline toscane prende forma la storia di Sandrone, contadino garfagnino alle prese con padroni spigolosi e un somaro dal carattere indomabile. Un poemetto popolare che attraversa la vita rurale con ironia, fatica e una sorprendente umanità.


  • Appunti di metrica italiana

    Appunti di metrica italiana

    Appunti di metrica italiana” offre una guida dettagliata sulla struttura e le caratteristiche della poesia italiana. Il documento esplora la differenza tra poesia e prosa, la divisione in sillabe, i vari tipi di versi, le rime, le strofe e le forme poetiche tradizionali


  • L’ottava rima

    L’ottava rima

    Un viaggio nell’ottava rima: la sua metrica, i riti che l’hanno custodita, il contrasto poetico, le forme popolari come befanata, zinganetta e bruscello, le voci dei poeti e la fragile sopravvivenza di una tradizione che ancora pulsa nelle campagne toscane.


  • L’elastico della memoria

    L’elastico della memoria

    Il testo indaga l’ottava rima tra poesia scritta e improvvisazione orale, confrontando l’opera dialettale di Rentocchini con la tradizione lirica e popolare. Riflette su lingua, creatività, comunità e sul valore politico ed estetico della voce poetica.


  • Sull’onda del WFI

    Sull’onda del WFI

    Il saggio riflette sull’impatto delle restrizioni Covid sulla poesia estemporanea: le veglie virtuali hanno mostrato i limiti del mezzo digitale, incapace di restituire relazioni, gesti e interazione col pubblico, elementi essenziali della performazione poetica.