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Il nocino di San Giovanni
Leggi il post: Il nocino di San GiovanniIl nocino, liquore legato a leggende e tradizioni, si prepara con 24 malli raccolti la notte di San Giovanni. Messi in infusione con spezie e alcol fino a Sant’Ottone, poi filtrati a San Lorenzo, maturano fino a Natale, quando il liquore è pronto da gustare.


La stanza degli appigli
Un punto d’appoggio quieto: appigli discreti che orientano il cammino e custodiscono il canto.

Transiti e Risonanze
Voci in transito, risonanze poetiche, appunti tra improvvisazione e memoria. Uno spazio che ascolta più che trattenere.

Componimenti
Parole in cammino: frammenti, tentativi, intuizioni che cercano un ritmo. Testi che nascono senza fretta e risuonano a modo loro.

I Protagonisti
Voci che restano in filigrana: poeti estemporanei, memorie vive, presenze che continuano a risuonare nel cammino.

Miscellanea
Un crocevia di passi e parole: appunti e pensieri in transito che trovano un attimo di respiro.
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Lo scoppio di Monte Testaccio
Il libretto racconta lo scoppio della polveriera di Roma del 1891, evento reale che sconvolse la città. In versi popolari narra paura, ipotesi, coraggio dei militari e intervento del Re. La voce di Cosimi trasforma il disastro in memoria condivisa, mescolando cronaca, devozione e immaginario collettivo.
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I frati “zucconi”
I frati cercatori, spesso presi di mira dall’ironia popolare, partono per raccogliere offerte ma, tra goffaggini, vizi e tentativi maldestri di seduzione, finiscono umiliati e derisi. Tornano al convento “suonati” invece che vittoriosi.




