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Fior di limone
Leggi il post: Fior di limoneIl libretto Salani «Stornelli sopra le gelosie d’amore» restituisce la voce popolare: brevi canti performativi che traducono emozioni in immagini corporee e rituali. Tra oralità e stampa, gli stornelli codificano norme affettive circolano come memoria collettiva e interrogano il rapporto colto‑popolare


La stanza degli appigli
Un punto d’appoggio quieto: appigli discreti che orientano il cammino e custodiscono il canto.

Transiti e Risonanze
Voci in transito, risonanze poetiche, appunti tra improvvisazione e memoria. Uno spazio che ascolta più che trattenere.

Componimenti
Parole in cammino: frammenti, tentativi, intuizioni che cercano un ritmo. Testi che nascono senza fretta e risuonano a modo loro.

I Protagonisti
Voci che restano in filigrana: poeti estemporanei, memorie vive, presenze che continuano a risuonare nel cammino.

Miscellanea
Un crocevia di passi e parole: appunti e pensieri in transito che trovano un attimo di respiro.
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Lo scoppio di Monte Testaccio
Il libretto racconta lo scoppio della polveriera di Roma del 1891, evento reale che sconvolse la città. In versi popolari narra paura, ipotesi, coraggio dei militari e intervento del Re. La voce di Cosimi trasforma il disastro in memoria condivisa, mescolando cronaca, devozione e immaginario collettivo.
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I frati “zucconi”
I frati cercatori, spesso presi di mira dall’ironia popolare, partono per raccogliere offerte ma, tra goffaggini, vizi e tentativi maldestri di seduzione, finiscono umiliati e derisi. Tornano al convento “suonati” invece che vittoriosi.
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La guerra di Carlo
La registrazione di Carlo Roncolini, mezzadro e poeta in ottava rima, racconta la sua partenza per la Grande Guerra. Come molti toscani, affidò ai versi la memoria degli eventi: un patrimonio orale diffuso, usato per narrare guerra, vita contadina e storia collettiva.




