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Il nocino di San Giovanni
Leggi il post: Il nocino di San GiovanniIl nocino, liquore legato a leggende e tradizioni, si prepara con 24 malli raccolti la notte di San Giovanni. Messi in infusione con spezie e alcol fino a Sant’Ottone, poi filtrati a San Lorenzo, maturano fino a Natale, quando il liquore è pronto da gustare.


La stanza degli appigli
Un punto d’appoggio quieto: appigli discreti che orientano il cammino e custodiscono il canto.

Transiti e Risonanze
Voci in transito, risonanze poetiche, appunti tra improvvisazione e memoria. Uno spazio che ascolta più che trattenere.

Componimenti
Parole in cammino: frammenti, tentativi, intuizioni che cercano un ritmo. Testi che nascono senza fretta e risuonano a modo loro.

I Protagonisti
Voci che restano in filigrana: poeti estemporanei, memorie vive, presenze che continuano a risuonare nel cammino.

Miscellanea
Un crocevia di passi e parole: appunti e pensieri in transito che trovano un attimo di respiro.
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Il contrasto tra fiorentino e contadino: un archetipo dell’ottava toscana
Il celebre contrasto tra fiorentino e contadino rivela la forza dell’ottava toscana: una sfida orale che unisce tradizione popolare, memoria collettiva e identità culturale. Dal Pestelli ai cantori moderni, un archetipo che continua a raccontare la Toscana.
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S. Isidoro agricoltore
La storia celebra San Isidoro, nato povero ma virtuoso, autore di miracoli: salva il figlio caduto nel pozzo, fa sgorgare acqua durante la siccità, guida l’aratro con angeli, compie prodigi per animali e viandanti. Diventa protettore di Farnese e simbolo di fede operosa.
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Le statue di sotto gli ufizj
Nel 1878 il poeta improvvisatore Niccheri dedicò ventotto ottave alle statue degli Uffizi, trasformando il nuovo pantheon toscano in un canto popolare. Tra storia, aneddoti e orgoglio civico, il testo restituisce la voce viva della Firenze ottocentesca.




