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Il nocino di San Giovanni
Leggi il post: Il nocino di San GiovanniIl nocino, liquore legato a leggende e tradizioni, si prepara con 24 malli raccolti la notte di San Giovanni. Messi in infusione con spezie e alcol fino a Sant’Ottone, poi filtrati a San Lorenzo, maturano fino a Natale, quando il liquore è pronto da gustare.


La stanza degli appigli
Un punto d’appoggio quieto: appigli discreti che orientano il cammino e custodiscono il canto.

Transiti e Risonanze
Voci in transito, risonanze poetiche, appunti tra improvvisazione e memoria. Uno spazio che ascolta più che trattenere.

Componimenti
Parole in cammino: frammenti, tentativi, intuizioni che cercano un ritmo. Testi che nascono senza fretta e risuonano a modo loro.

I Protagonisti
Voci che restano in filigrana: poeti estemporanei, memorie vive, presenze che continuano a risuonare nel cammino.

Miscellanea
Un crocevia di passi e parole: appunti e pensieri in transito che trovano un attimo di respiro.
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Lo sgombero dell’Inferno
Il Niccheri descrive lo sgombero dell’Inferno per far posto a nuovi dannati. Sotto la guida di diavoli bizzarri, i peccatori (spie, ladri, strozzini) vengono trasferiti in una nuova sede. Il testo restaura ironicamente il “covo” infernale con un linguaggio popolare e satirico.
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La Madonna delle Grazie
Il poemetto in ottava rima di Fedele Sacchetti narra i miracoli attribuiti alla Madonna delle Grazie di San Giovanni Valdarno: dal prodigio del latte del 1479 alle guarigioni, fino alle feste, al centenario e al restauro del santuario.
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“Sentendo da due donne contrastare”
Contrasto popolare ottocentesco tra una romana e una fiorentina, pubblicato nei librettini Salani. In versi dialogati e lingua mista, il testo mette in scena rivalità urbane, identità cittadine e tradizione orale, offrendo uno spaccato vivace dell’Italia postunitaria.




