Chi siamo

 

È difficile in così poche righe narrare con dovizia di particolari la lunga sedimentazione di idee, spunti e insegnamenti che ha portato alla nascita di questa nuova piccola e, per taluni aspetti, anacronistica associazione.  Recentemente siamo entrati in contatto con culture molto lontane dalla nostra verificando che mille diverse tradizioni appartengono a un unico popolo perché in fondo facciamo tutti le stesse cose anche se molte volte appaiono tra loro diverse, incompatibili e del tutto aliene. Per questa ragione abbiamo dato vita a questo progetto perché la Tradizione (i filosofi ci scuseranno l’utilizzo della maiuscola) non sia differenza che divide ma diversità che completa. Desideriamo che le tradizioni popolari tornino a essere il fulcro attorno al quale le comunità si confrontano, si correggono, si scontrano e si evolvono fino a modificare, anche radicalmente se necessario, la tradizione medesima. Pur promuovendo la tradizione popolare in ogni suo aspetto non facciamo folklore ma riconosciamo il patrimonio immateriale come fonte di autodeterminazione delle comunità. Ci interessano teatro, musica, canto, poesia, cucina, danza, narrazione, le arti visive e ogni forma di interazione tra gli uomini che comporti la condivisione dello stesso spazio nello stesso tempo. Le nostre porte, naturalmente sono aperte a tutti anche soltanto a chi vuole fare capolino per curiosare un po’.